Spesso quando parliamo di patologie frequenti delle ginocchia parliamo di menischi legamenti e cartilagini in termini di danno meccanico, mentre dobbiamo considerare anche un danno biologico: le malattie reumatiche.

Per definizione una malattia reumatica provoca un danno all’articolazione agendo in maniera biologica e scatenando una infiammazione all’interno del ginocchio (o della spalla, caviglia etc).

Riconosciamo l’infiammazione dai classici sintomi, quali calore, arrossamento, dolore, tumefazione e deficit della funzione: in pratica un ginocchio caldo quando lo tocchiamo e si presenta arrossato, dolente un po’ dappertutto, gonfio e che non si muove bene è un ginocchio infiammato.

Cosa può provocare tutto questo?

Spesso forme autoimmunitarie come nell’artrite reumatoide, altre volte il depositarsi nell’articolazione di sostanze che provocano una reazione come avviene nella gotta o nella condrocalcinosi, altre volte cause sconosciute ma che provocano comunque una reazione della sinovia, la membrana che riveste l’articolazione.

Tutto il ginocchio osseo è sigillato rispetto al resto del corpo da una membrana che crea un particolare ambiente intra-articolare. In condizioni normali la sinovia produce un liquido, il cosiddetto liquido sinoviale che  contiene acido ialuronico e molte delle sostanze necessarie al benessere delle cartilagini.

Nelle malattie reumatiche la sinovia attacca l’articolazione spesso per uno sbaglio nel DNA di queste cellule e cerca di scioglierle con sostanze tossiche.

Queste sostanze attaccano quasi sempre più articolazioni e sono più attive la mattina con un caratteristico andamento legato alle ore del giorno, subendo l’azione del cortisone endogeno che è minore di notte e cresce di giorno.

Come regola semplice le dividiamo in artriti, con caratteristiche più aggressive ed infiammatorie, ed artrosi, che invece tendono a deformare l’articolazione.

Le cure: anti-infiammatori ovviamente, e fisioterapia per evitare che le articolazioni tendano a bloccarsi.

Nel ginocchio tutte le forme di reumatismo tendono a produrre una deformità sotto il peso del corpo e spesso una deviazione in varo ( le cosiddette ginocchia da cavaliere ) od in valgo ( le ginocchia a X), di cui abbiamo visto le caratteristiche nell’articolo dedicato al ginocchio varo e valgo.

La chirurgia, mediante la protesi, sostituisce l’intera articolazione mettendo uno snodo nuovo di metallo e plastica: non sarà mai l’originale ma funziona!