Una delle domande classiche riguarda la durata dell’intervento a un ginocchio.

I tempi variano ovviamente con l’operatore, l’equipe ed il tipo di intervento.

L’artroscopia di ginocchio, inteso come tempi strettamente operatori, cioè dall’incisione dei 2 piccoli fori alla chiusura, dura circa tra i 15 e i 20 minuti, caratterizzati dalla fase diagnostica, ossia il primo sguardo che si fa dentro il ginocchio, che occupa non più di 3/5  minuti, e la fase operativa, che va dai 5 ai 20 minuti nel caso di una meniscectomia semplice.

Ovvio che in questi casi l’anestesia sarà locale, con una eventuale brevissima sedazione.

Per l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore invece i tempi sono più lunghi e dobbiamo aggiungere circa una mezzoretta per i casi più facili, 1 ora per i casi più complicati in cui magari si aggiunge un altro tempo chirurgico.

Quando invece il paziente viene sottoposto ad una protesizzazione di ginocchio in media i tempi sono di circa 1 ora per una protesi monocompartimentale di ginocchio (in cui si cambia solo una parte del ginocchio) e di circa 1 ora e mezza per una protesi totale in cui le difficoltà possono cambiare .

Qual è però la percezione del paziente? In realtà molto più lunga.

Infatti dal momento in cui il malato esce dalla propria stanza a quello in cui rientra passa molto più tempo, per il trasporto prima verso la sala operatoria e poi di ritorno.

La sedazione, o una eventuale anestesia totale, posso allungare ancora di più la percezione di durata dell’intervento proprio per quel “distacco dal tempo” che è tipico dell’addormentamento.

Ma conta la durata di un intervento? In realtà no, conta la qualità!