La pandemia da virus Covid-19 ci costringe a cambiare abitudini.

Tutti stiamo cercando di fermare la diffusione del virus cercando di isolarci e di non uscire di casa.

Le recenti norme bloccano quindi la possibilità di visite e trattamenti ortopedici che non abbiano carattere di urgenza o di controllo post operatorio.

Sono vicino quindi a tutti i miei pazienti e cerco di seguire chi vuole tramite videochiamate.

Tuttavia bisogna ricordare che, a parte i traumi che vengono trattati in pronto soccorso, esistono delle urgenze che vanno comunque visitate e trattate anche per evitare un decorso viziato del trattamento;

per questi il decreto concede la possibilità di visita.

Ad esempio, dopo una distorsione di ginocchio (evento raro stando a casa senza fare sport…) è importante fare una diagnosi esatta del tipo di lesione, e del trattamento.

Può essere necessario un tutore per mantenere a riposo le strutture legamentose?

Il carico può essere concesso o sono necessarie le stampelle ed uno scarico totale o parziale?

Sono necessari esami quali Radiografie o Risonanza?

E’ necessario un intervento con carattere di urgenza, ad esempio una artroscopia o una ricostruzione legamentosa o una semplice aspirazione di liquido dal ginocchio?

Per chi si è operato, dopo l’intervento i controlli sono necessari per valutare la necessità di fisioterapia, medicazione, movimento.

A decidere della necessità dell’urgenza sarà ovviamente sempre il paziente.

Insisto sulla massima necessità di mantenere le distanze fra di noi e se possibile l’isolamento per vincere questa battaglia, ma credo che portare il cane a fare una passeggiata o andare a comprare il giornale sia comunque meno necessario di una visita medica e sicuramente più rischioso (basti pensare ai supermarket…).

Quasi tutte le strutture sanitarie hanno bloccato tutte le prestazioni che non abbiano carattere di urgenza, ma il dovere dei medici rimane quello di curare;

importante la telemedicina (personalmente uso WhatsApp), ma se necessario l’esame clinico, cioè la visita, non è sostituibile.

Ce la faremo!